mercoledì 28 agosto 2013

FESTA DELLA LIBERTÀ - POGGIO RENATICO (FE)

 
 
FESTA DELLA LIBERTÀ - POGGIO RENATICO (FE) -  6/7/8 SETTEMBRE 2013
Presso Via dell’Artigianato (zona Lidl)

Per il terzo anno consecutivo a Poggio Renatico si terrà la nostra festa, che quest'anno ha preso il nome di "Festa della Libertà"....
Dopo il successo del primo anno e le difficoltà del nostro territorio dovute al sisma dell'anno scorso quest'anno siamo pronti per una festa che abbia un carattere che va oltre a quello di una semplice festa di paese, visto il coinvolgimento di donne e uomini da tutta la provincia di Ferrara.
Partecipate numerosi!

Stand gastronomico sempre aperto AL COPERTO
Incontri politici
Tornei di calcio saponato, calcio a 5, Beach Tennis
Musica con DJ e concerti dal vivo


VENERDÌ 6  SETTEMBRE
PROGRAMMA:

17.30: Inaugurazione festa e inizio Tornei sportivi

18.30: “La Giovane Italia e il futuro dell’Italia”
Annagrazia Calabria - Coordinatrice Nazionale Giovane Italia
Coordinamento regionale della Giovane Italia Emilia Romagna
Raffaele Freda - Membro CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari)
Modera Filippo Venturi, Coordinatore Provinciale Giovane Italia

20.00: Il Cons. Regionale Mauro Malaguti farà una relazione sulla sua attività in Regione Emilia Romagna

21.00: Musica anni ‘90-2000


SABATO 7 SETTEMBRE PROGRAMMA:
17.30: 2° Turno Tornei sportivi

19.30: Dibattito su energia, rifiuti ed ambiente
Cristiano di Martino, Consigliere Provinciale PDL
Modera Martin Miraglia, Coordinatore Giovanne Italia Poggio Renatico
21.00: Concerto live di MΔTT

22.00: DJ Frigno e Pedro

DOMENICA 8 SETTEMBRE PROGRAMMA:
17.30: Finali Tornei sportivi e Premiazioni

19.30: Intervento sul Referendum dei Radicali per la Giustizia Giusta con l'On. Elio Massimo
Palmizio
Intervento di Rodolfo Sani, Capogruppo PDL nel Comune di Poggio Renatico

21.00: Chiusura festa con lo spettacolo del GRUPPO IDEA NUOVA


MENU:
Primi piatti: 6€
Grigliata mista con patate: 8€
Piadine farcite 4€
e bibite, panini, patate fritte...
 
 

mercoledì 20 febbraio 2013

Un voto per Toselli è un voto per l'Emilia

Fare politica di questi tempi è un'impresa ardua: richiede impegno, sacrifici e sforzi che magari non ci si può neanche permettere di sostenere, ma lo si fa sempre per l'amore che abbiamo per il nostro territorio e per il suo futuro.
Peggio ancora di fare politica è fare partitica, cioè schierarsi apertamente ed entrare in un meccanismo organizzato a livello nazionale; in un momento di grande sfiducia da parte di tutti verso il mondo che ci governa difendere alcune posizioni che a livello nazionale sono state assunte risulta a volte un'impresa impegnativa, un qualcosa che va oltre il semplice "turarsi il naso".
 
Per giunta, come se la crisi non avesse già causato abbastanza problemi da risolvere, il maggio del 2012 sarà un mese che sarà ricordato da tutti per quel maledetto terremoto che ha colpito la nostra terra.
 
Come poter dimenticare quei momenti? Come poter scordare quella sensazione di impotenza davanti a un fenomeno che molti di noi avevano conosciuto solo per le notizie che davano ai telegiornali?
Quando arrivò la prima scossa ero seduto sul mio letto (ahimè da un paio d'anni soffro d'insonnia) e appena ho sentito quelle vibrazioni ho avuto la fortuna di capire subito la situazione, vestirmi, uscire di casa e poi fermarmi. Per cercare di capire cos'era successo, se c'erano stati danni e soprattutto serviva fermare un attimo il cervello e ragionare a mente lucida.
 
Subito dopo ci ha raggiunti mio cugino Marco e dopo qualche minuti dove abbiamo ripreso in mano la situazione delle nostre famiglie, ci arrivano le prime notizie allarmanti... "E' crollato il Castello".
 
Più di un simbolo, più dell'immagine storica della nostra comunità...il Castello era anche la sede del nostro Comune, proprio dove la mattina prima si svolgeva il consiglio comunale con i ragazzi delle scuole medie, e proprio dove i carri di Carnevale sfilavano per le vie del centro poche ore prima.
 
Subito prendo la macchina e corro in piazza dove ritrovo gli amici poggesi che cercavano un conforto comune, stringendoci tutti insieme per superare la paura. Praticamente tutti vestiti come si poteva, date le circostanze: chi in pigiama, chi in tuta, chi è uscito di casa nudo (aggiungendo quindi al dramma del sisma anche certe visioni raccapriccianti ma che ci faranno ricordare la cosa con un sorriso in più...).
 
Nel frattempo cercavamo tutti i modi per aiutare la gente cercando di recintare le zone a rischio e di provare a dare informazioni a chi ci chiedeva qualcosa.
Ma cosa potevamo fare noi, che quando assumemmo la responsabilità di rappresentare il nostro Comune in Consiglio Comunale mai ci saremmo immaginati di avere a che fare con un evento del genere... l'atto più pericoloso e di responsabilità che avevamo compiuto fino a quel momento era la votazione del bilancio!
Una difficoltà anche da parte nostra, e ovviamente molto di più da parte degli Assessori e del Sindaco, che hanno più responsabilità e poteri del sottoscritto e principalmente a loro si affidava la gente.
 
Perché dico questo?
 
Perché è proprio in questi momenti che la forza delle persone emerge in tutte le loro qualità: l'essere umano è fatto così. Nei momenti difficili riusciamo a tirare fuori un coraggio e una grinta che prima ci saremmo solo immaginati.
 
La capacità di un buon Sindaco si vede soprattutto quando si deve gestire lo straordinario, l'imprevisto: beh, con molto rammarico devo dire che Poggio Renatico ha sentito molto la mancanza di una persona così.
Una persona che era presente tutto il giorno tra la gente, una persona che ti poteva dare quella forza e quel coraggio che ti mancavano, una persona umile che era disposto a qualsiasi cosa pur di darci la speranza di un ritorno alla normalità.
 
Sant'Agostino ha avuto la fortuna (nella sfortuna, dati gli ingenti danni a case, attività produttive e purtroppo anche qualcuno che ha perso la vita mentre sul posto di lavoro) di avere un Sindaco come Fabrizio Toselli che ha saputo ascoltare ogni singolo cittadino e ha fatto quello che ogni persona che aveva a cuore la propria comunità avrebbe fatto: ESSERCI. Esserci dal punto di vista umano, politico e tecnico, con una commozione che gli si legge ancora negli occhi quando parla di quei giorni terribili.
 
Quando all'interno del PDL la possibilità di inserire Fabrizio (possibilità che è diventata concreta ma solo dopo una battaglia interna, grazie a Dio vinta) nella lista dei candidati alla Camera dei Deputati in una posizione eleggibile, ecco che la mia volontà di fare politica è riaffiorata: con l'aggiunta del programma politico del PDL che parla di numeri e di problemi concreti ecco il mio processo di convincimento era ultimato. Finalmente ho ritrovato il senso di far parte di una comunità umana stupenda, e questa campagna elettorale è stata finalmente l'occasione per essere tutti uniti e per creare un legame di amicizia che va oltre la politica.
 
Per questi motivi votare il Popolo della Libertà, anche se per alcuni non può rappresentare la soluzione migliore, può diventare l'occasione per avere eletto una persona come Fabrizio che può portare a livello nazionale le istanze e le problematiche del nostro territorio che in quest'ultimo hanno ha tanto sofferto; il suo buon operato a Sant'Agostino, riconosciuto da entrambi gli schieramenti, è la garanzia che la nostra comunità non verrà dimenticata.
 

martedì 11 settembre 2012

"Una certa idea" di Mirabello 2012

Mirabello ha sempre avuto un certo fascino per qualsiasi persona che si occupi di politica: questo paesino infatti ogni anno, da 31 anni, diventa il centro di gravità politica del Paese: sul palco e nell'area dibattiti si sono succeduti esponenti politici, economisti e giornalisti di ogni tipo inaugurando così la nuova stagione politica dopo la pausa estiva. Oggi la Festa Tricolore è rimasta proprietà esclusiva dell'ala finiana del PDL, diventato poi Futuro e Libertà dopo la loro scissione dal partito.

Fare quei pochi chilometri che mi separano da quel luogo mi ha provocato diverse reazioni nel corso degli anni anche se questa volta la speranza, l'ammirazione e la voglia di fare hanno lasciato spazio alla tristezza ed al compatimento.

Era il 2006 quando per la prima volta, a 16 anni, ho varcato la soglia di quella festa: in questo luogo nuovo si rispecchiavano tutti i miei valori e le mie idee.Non solo le mie però, dato che riuscire a muoversi in mezzo a quella folla di gente che si affannava nel tentativo di avvicinarsi di più al palco non era cosa semplice.
Trovare un parcheggio vicino, poi, era un qualcosa di inimmaginabile.

Quest'anno invece arrivo mez'ora prima dell'intervento del "Presidente" Fini, e trovo subito un posto dove poter mettere la macchina: la faccenda stava già diventando strana, anche perchè la piazza di fronte alla festa e diverse zone erano chiuse per i danni del terremoto, quindi mi aspettavo di trovare un minimo di difficoltà logistica...invece no. Sembrava che la giornata fosse importante solo per me, e forse qualcun altro.

La camminata per la via principale di Mirabello è stata ancora più triste: non c'era praticamente nessuno che si avvicinava alla piazza. Mah...

All'interno non ho trovato una situazione molto migliore: stand ridotti al minimo, libreria (una volta grande e molto ben gestita) diventata un patetico tentativo di riempire un tavolo con pubblicazioni di dubbio interesse, gadget e magliette "epurate" da simboli storici della destra chissà per quale motivo tanto schifati.

Ma veniamo al discorso di chiusura di questo evento.
Il discorso dell'organizzatore dell'evento, l'amico Vittorio Lodi, è carico di emotività e per una volta non ripete a memoria lo stesso discorso che ci rifila ormai da trent'anni: questa volta il sisma che ha colpito il suo paese e la sua azienda ha dato una dimensione nuova al fatto di essere li, al fatto che nonostante tutto (politica nazionale sterile a livelli imbarazzanti e terremoto) sono ancora li.
Chapeau, da questo punto di vista non può non avere la mia ammirazione.

L'introduzione di Raisi lascia poi lo spazio a Gianfranco Fini, e mi metto comodo sulla mia sedia a pochi metri dal palco (impensabile potersi sedere qualche anno fa se non si arrivava con qualche ora di anticipo) incuriosito da cosa potrà dire questa volta.

Il suo intervento finale è solo un fantasma dei comizi infuocati a cui avevo assistito tempo addietro.
Problemi enormi di comunicazione: spero che non abbia un esperto in questo campo perchè sarebbe un vero incompetente.
Ha ripetuto qualche migliaio di volte il concetto di "una certa idea": una certa idea dell'Italia, una certa idea della politica, una certa idea dell'Europa... Può avere un senso insistere su alcuni concetti, ma dare peso a "una certa idea", come se non la si volesse poi spiegare (quale sia poi questa idea non si è capito), ha dato l'impressione di una confusione totale all'interno del suo partito.

Riguardo ai contenuti, posso dire che condivido la sua linea sulla creazione degli Stati Uniti d'Europa e la creazione di un continente dei popoli e delle Nazioni e non delle banche, ma credo che sia stata l'unica cosa "di destra" che ho potuto sentire.
Sarebbe stata altrettanto di destra la battaglia sulla legalità, se non fosse stata fatta in funzione di un unica persona per evidenti ripicche personali.
Non sembrava più il Fini di una volta nemmeno quando ha parlato di rispetto dei diritti di tutti, senza discriminazioni di ogni tipo: il vecchio Fini avrebbe dato si importanza al rispetto reciproco, ma avrebbe anche affermato con orgoglio la propria identità.

Andando al sodo ha finalmente scoperto le carte, corteggiando l'UDC (che sta ricevendo offerte da ogni dove, noi compresi ovviamente) e negando la possibilità di candidarsi con una sinistra che strizza l'occhio a Vendola (e fin qui il ragionamento fila) e con un PDL caricatura di un centrodestra (senza ricordarsi però che il progetto PDL era stato portato avanti anche da lui).
Critica poi il bipolarismo, fonte di ingovernabilità (che si risolverebbe secondo lui frammentando ancora di più l'offerta politica): ma non era lui quello del "bipolaristi per sempre"?

Insomma: un discorso triste, scontato, comunicativamente vuoto e con poche concretezze.

Se una volta ascoltarlo e andare a trovare gli amici organizzatori della festa tricolore mi faceva quasi emozionare e spronare a continuare nella nostre battaglie, oggi le uniche emozioni che sono riusciti a farmi provare sono state la tristezza, la delusione e la magrissima soddisfazione che se noi (come PDL) siamo con un piede nella fossa, gli altri sono messi molto, ma molto peggio.

lunedì 4 giugno 2012

2° Festa Giovane Italia - PDL Poggio Renatico (FE) - RACCOLTA FONDI PER RICOSTRUIRE POGGIO!

Anche quest'anno a Poggio Renatico avremo l'unica festa del PDL nella provincia di Ferrara...doveva essere una festa per ritrovarci tutti insieme e, tra una birra e una piadina, parlare del nostro futuro, ma questo maledetto terremoto ci ha fatto pensare a qualcosa di più... importante.

Adesso però dobbiamo cercare tutti di ritornare alla normalità e come farlo se non con una festa che ha la presunzione di diventare un appuntamento fisso per i prossimi anni?

ALL'INTERNO DELLA FESTA SARA' POSSIBILE DARE UN'OFFERTA LIBERA CHE SARA' DEVOLUTA PER LA RICOSTRUZIONE DEL NOSTRO PAESE!!!


PROGRAMMA:
VENERDÌ 15 GIUGNO
17.30: Inaugurazione festa e inizio torneo calcio saponato

19.30: “La Giovane Italia affronta la crisi”
Tavola Rotonda con:
Claudio Borgia, Consigliere Nazionale CNSU
Massimiliano Bonu, Dirigente Nazionale GI
Mattia Kolletzek, Dirigente Nazionale GI
Emanuele Rubinetti, Coordinatore Regionale GI
Carlo Fidanza, Parlamentare Europeo
Modera Martin Miraglia, Presidente Giovane Italia Poggio Renatico

21.00: Dance Story ‘90/2000 con i nostri DJ

SABATO 16 GIUGNO
17.30: 2° Turno torneo calcio saponato

19.30: “Le energie rinnovabili. Incontro con i nostri amministratori”
Introduce: Paolo Spath, consigliere circoscrizionale Ferrara
Tavola Rotonda con:
Rodolfo Sani, Capogruppo PDL Poggio Renatico
Cristiano di Martino, Consigliere Provinciale PDL
Mauro Malaguti, Consigliere Regionale PDL
Nicola Gherardi, Presidente Confagricoltura Ferrara
Mauro Tonello, Presidente Coldiretti Ferrara
Modera Andrea Bergami, Consigliere Comunale PDL Poggio Renatico

21.00: Concerto rock con i Five Becomes Four

DOMENICA 17 GIUGNO
17.30: Finali torneo calcio saponato / Torneo femminile / Premiazioni
19.30: Confronto finale tra:
On. Alessandro Bratti (PD) - Sen. Alberto Balboni (PDL)
Introducono: Fabrizio Toselli, Sindaco Sant’Agostino
Luca Cimarelli, Coordinatore provinciale PDL

21.00: Chiusura festa con i nostri DJ

ALL’INTERNO DELLA FESTA: STAND GASTRONOMICO CON BEVANDE, PANINI, PIADINE, PATATINE FRITTE…

CUCINA APERTA ANCHE A MEZZOGIORNO

lunedì 11 luglio 2011

"SIAMO QUI..." di Giorgia Meloni*

E’ molto bello ritrovarsi qui, in questo luogo che per molti di noi ha qualcosa a che fare con il concetto di casa. E’ bello e gravoso allo stesso tempo.
Perché se chiudo gli occhi posso immaginare i volti, le battaglie, le speranze, le sofferenze, le vittorie e le sconfitte che sono passati da questo piazzale, e hanno fatto la storia della destra italiana. Bello e gravoso perché oggi è come se gli occhi di tutte le persone che hanno costruito quel percorso fossero puntati su di noi, e si aspettassero una risposta chiara e definitiva alla domanda: c’è ancora spazio per noi nella vicenda politica italiana? E come si interpreta e si rilancia questa nostra identità, nel popolo della libertà e nel centrodestra? 
Ecco siamo qui per rispondere a queste domande. Siamo qui per dire che niente è finito, e per riannodare il filo di una grande storia nazionale. Ancora ricca di uomini, di donne, di giovani, di passione e di buone idee. Certo il tempo passa e si cambia. Come è giusto che sia. Ma si può interpretare meglio la modernità senza dimenticare le radici del nostro impegno. Siamo figli del nostro tempo e siamo eredi di una tradizione nei confronti della quale abbiamo delle responsabilità. Prima fra tutte quella di rendere fiero chi ci ha preceduto.

martedì 5 luglio 2011

MIRABELLO 2011 - FESTA DELLA LIBERTA' - programma definitivo


Festa della Libertà – Mirabello (Fe) 7-10 luglio 2011
“Il Nostro Canto Libero”


Giovedì 7
“Come può uno scoglio…”

Ore 18.00 - Inaugurazione con Filippo Berselli, Giampaolo Bettamio, Alberto Balboni e Laura Ravetto

Ore 18.30 - Pierluigi Visci e Gennaro Sangiuliano intervistano Roberto Formigoni, Roberto Maroni e Sandro Bondi

Ore 20.00 - Tavola rotonda coordinata da Marcello De Angelis e Francesco Borgonovo. Partecipano Adolfo Urso, Pasquale Viespoli, Silvano Moffa, Andrea Ronchi. Gianfranco Rotondi e Alberto Giorgetti

Ore 21.00 - Cena

Gli Spettacoli del Secolo: Hoara Borselli presenta “Cirillo Band”


Venerdì 8
“Non sarà un’avventura…”

Ore 18.00 - Angelino Alfano intervistato da Augusto Minzolini e Francesco Verderame

Ore 20.00 - Tavola rotonda coordinata da Mario Sechi. Partecipano Mariastella Gelmini, Fabrizio Cicchitto, Gaetano Quagliariello e Massimo Corsaro

Ore 21.00 - Cena

Gli Spettacoli del Secolo: Lola Ponce e Giò Di Tonno in concerto


Sabato 9
“Chiamale emozioni…”

Ore 10.00 - Dibattito aperto con Maurizio Gasparri, Ignazio La Russa e Giorgia Meloni. Interventi liberi e programmati

Ore 13.30 - Pranzo

Ore 14.30 - Dibattito aperto con Denis Verdini. Interventi liberi e programmati

Ore 19.00 - Tavola rotonda: “Il Futuro del Centrodestra”

Ore 21.00 - Cena

Gli Spettacoli del Secolo: Hoara Borselli presenta “Cirillo Band” e il Cabaret di Pucci


Domenica 10
“Sì, viaggiare…”

Ore 10.00 - Prosecuzione del dibattito

Ore 11.00 - Mauro Mazza coordina gli interventi di Altero Matteoli, Claudio Scajola, Gianni Alemanno e Paolo Bonaiuti

Ore 13.30 - Pranzo conclusivo con le delegazioni presenti

Ore 16.00 - Dibattito sulle politiche regionali e locali coordinato da Alberto Balboni, Laura Ravetto e Filippo Berselli

Ore 20.00 - Cena

Gli Spettacoli del Secolo: Roberto Pambianchi “Canto Libero”

venerdì 1 luglio 2011

MIRABELLO 2011 - FESTA DELLA LIBERTA' - anticipazioni dal programma

Cari Amici,
forse già molti di voi saranno informati che, dal 7 al 10 luglio 2011, si terrà la Festa NAZIONALE del PDL a Mirabello.
Noi militanti della provincia di Ferrara, che per anni siamo stati il "motore" della Festa storicamente più importante della Destra italiana, siamo onorati e fieri di poter servire ed organizzare questa prossima edizione. Sarà un'edizione storica sia perchè vedrà la prima uscita ufficiale, in veste di segretario del Partito, di Angelino Alfano, sia perchè è da qui che partirà la fondazione del grande "Partito degli Italiani".
Invitiamo tutti a partecipare. Chiunque creda nella Politica come confronto e come servizio, chiunque voglia sapere e capire cos'è oggi il Centrodestra in Italia, chiunque intenda contribuire alla realizzazione di un Paese migliore non dovrà perdere questa occasione.
Purtroppo, per il momento, non abbiamo ancora un programma "ufficiale" da poter pubblicare, ma solamente delle anticipazioni (da fonte attendibilissima, in quanto provengono dalla direzione del Partito) che danno, in ogni caso, il senso di quanto - seppur nell'arco di soli quattro giornate - questo sia un appuntamento di alto profilo per ospiti e contenuti.

Giovedì 7 luglio
ore 18.00 - Faccia a faccia fra Roberto FORMIGONI (Presidente della Regione Lombardia) e Roberto MARONI (Ministro dell'Interno) sul futuro dell'alleanza PDL/Lega Nord

Venerdì 8 luglio
ore 18.00 - Intervento dell'On. Angelino ALFANO (Ministro Guardasigilli e neoSegretario del Popolo della Libertà)

Sabato 9 luglio
dalle ore 11.00 alle ore 20.00 - Gli interventi degli On. Ignazio LA RUSSA (Ministro della Difesa), Denis VERDINI (Coordinatore nazionale del PDL), Maurizio GASPARRI (Capogruppo PDL al Senato della Repubblica) e Giorgia MELONI (Ministro della Gioventù)

Domenica 10 luglio
dalle ore 11.00 alle ore 14.00 - Gli interventi di: Sen. Altero MATTEOLI (Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti), On. Claudio SCAJOLA, On. Gianni ALEMANNO (Sindaco di Roma)

Nei quattro giorni della manifestazione, hanno anticipato la loro presenza anche: On. Fabrizio CICCHITTO, On. Mariastella GELMINI (Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca), Sen. Gianfranco ROTONDI (Ministro per l'attuazione del programma), On. Sandro BONDI, Sen. Gaetano QUAGLIARIELLO, On. Raffaele FITTO, Sen. Pasquale VIESPOLI, On. Adolfo URSO, On. Andrea RONCHI, On. Silvano MOFFA.

Partecipate in tanti, staremo tutti in ottima compagnia!

rodolfo sani