martedì 22 febbraio 2011

SCONFITTI DI CARTA di Rodolfo Sani

Al congresso di Milano di FLI, dieci giorni orsono, qualcuno dal palco definì coloro che erano rimasti fedeli al mandato elettorale e, provenienti da An, erano tutt’ora nel PDL “Eroi della destra di carta”.
Ecco in scena la crudeltà del contrappasso: in questi giorni FLI si trova a perdere pure la carta che controllava. Parlo de il Secolo d’Italia che, fondato da Franz Turchi nel 1952, divenne organo ufficiale dell’MSI nel 1963. Per le vicissitudini storiche che tutti conoscono (la famigerata conventio ad escludendum a danno del Movimento Sociale Italiano) sino agli anni ’90 è rimasto un giornale di partito poco presente nelle edicole e distribuito quasi esclusivamente per abbonamento ai militanti ed ai dirigenti del MSI.
Con la nascita di Alleanza Nazionale e con l’avvento alla direzione di Gennaro Malgieri il Secolo ebbe un discreto impulso nelle tirature e nella distribuzione. Rammento che, per un iscritto ad AN che avesse una carica anche minima all’interno del partito, l’abbonamento al Secolo era un obbligo morale. Giunti al momento della confluenza di AN nel PDL, il giornale divenne un quotidiano indipendente, ma rimase diretto da Flavia Perina che, nel 2009, seguì Fini nel ribaltino anti-Berlusconi e, da qualche mese a questa parte, aveva ridotto il nostro quotidiano a grancassa del presidente della Camera. Ma la proprietà della testata, l’editore, è rimasta alla Fondazione che gestisce i beni che furono di Alleanza Nazionale. Come scrive il Corriere di ieri, il consiglio di amministrazione si appresta a sostituire Perina e Raisi con personalità prossime al PDL. Vorrei ricordare, infatti, che nonostante la grande stampa continui - compiacendosene e fingendo di ignorare che molti futuristi con An non hanno mai avuto nulla a che vedere - a definire FLI “gli ex-An”, i finiani rappresentano solamente un sesto, ovvero il 16% circa, dell’elettorato che fu di Alleanza Nazionale.
Voci di corridoio danno per papabili alla direzione del quotidiano Malgieri e Landolfi.
L’auspicio è che il Secolo d’Italia torni ad essere il quotidiano della Destra italiana e sappia, insieme ad essa, ammodernarsi e dare voce ad una sempre più nustrita schiera di italiani che hanno bisogno di buona Politica.
I terzopolisti dovranno accontentarsi di qualche altro “organo” che ha fornito loro Madre Natura…

domenica 20 febbraio 2011

EFFETTO DOMINO di Rodolfo Sani

Ieri sera – 19 febbraio – sono rimasto un po’ così quando ho sentito che il deputato Luca Bellotti (da Rovigo) aveva lasciato Futuro e Libertà per rientrare nel PDL.
Luca Bellotti non lo conosco bene… l’ho solo incrociato una volta, lo scorso 4 settembre a Mirabello.
Andai a mangiare i cappellacci alla festa dei finiani per poter scambiare due chiacchiere con il Patron Vittorio Lodi. Fu Vittorio a presentarmi Bellotti e ricordo bene in quale circostanza e con che parole.
Già scrissi di questo incontro in un post del 05/09/2010.
Volevo sentire dal diretto interessato quali fossero state le motivazioni che lo avevano indotto ad abbandonare il PDL, dopo che si era speso per l’elezione di Mauro Malaguti in regione sino a pochi giorni prima. Presi la scusa dei caplaz per portare con me mia moglie Paola. Ci sedemmo al ristorante e stentavamo a riconoscere, fra i tantissimi che lo affollavano, qualche volto conosciuto. Era evidente che si trattava per gran parte di persone che a Mirabello non erano mai venute. Dopo cena presi a braccetto mia moglie e ci avviammo verso il bar, per il caffè. Cercavo Lodi e, ad un certo momento, lo scorsi fra la gente. Mi si fece incontro ricambiando il sorriso che gli rivolsi. Trovai Vittorio teso… ma che cercava di dissimulare la tensione dietro il suo tipico atteggiamento sicuro. “Gli amici di ieri non possono, di punto in bianco, diventare avversari di oggi”. Questo è il mio pensiero ed era il mio messaggio per Vittorio. Gli feci i complimenti per l’organizzazione della festa e gli sparai dritto in faccia la mia domanda: “Perché?”.
Lui mi rispose che aveva seguito il cuore: da vent’anni conosceva Fini e non lo avrebbe abbandonato. Io gli replicai che era da molto più tempo che faceva coppia con Alberto Balboni e che l’amicizia che c’era fino a pochi giorni prima non era credibile fosse andata a farsi friggere in quattro e quattr’otto. Lui sempre più teso cominciò a recriminare su alcune affermazioni del Senatore Balboni alla stampa… e aveva gli occhi lucidi di rabbia, ma anche di travaglio vero. A quel punto, vedendo Lodi un po’ in difficoltà, si è avvicinato a noi questo giovane calvo, abbronzato e ben vestito, e Vittorio me lo presentò: “Luca Bellotti, nostro deputato di Rovigo”“Piacere” – dissi io, stringendogli la mano – “Sono Rodolfo di Poggio Renatico”. L’onorevole Bellotti, anche se io non mi ero qualificato con carica ed appartenenza, aveva ben compreso che ero un ex-sodale di Vittorio Lodi, per cui partì immediatamente ad argomentare la scelta della scissione finiana, rovesciando fango su coloro che, come lui partiti dall’MSI, avevano scelto rimanere nel PDL (come me). Dispiaciuto dell’interruzione, mentre mia moglie, senza tanti giri di parole e con tono non proprio amichevole, rinfacciava a Bellotti di aver messo le terga al caldo della Camera dei Deputati con i voti del PDL, io chiesi di nuovo a Lodi se non avessero, per lui, valore trentacinque anni di amicizia con Alberto Balboni. La sua risposta, amara, fu: “Questo è un vero amico!” indicando Luca Bellotti.
Ora anche il vero amico di Vittorio Lodi ha fatto dietro front… e, a dire la verità, sono dispiaciuto… per Vittorio Lodi.
Oggi anche Barbareschi ha dato l’addio a FLI.
Siamo all’ effetto domino: uno dopo l’altro, in una sequenza inesorabile, i parlamentari del nord di FLI stanno ritornando sui loro passi. Fra pochi giorni, probabilmente, inizierà l’effetto valanga.
A Fini rimarranno solo i parlamentari dei collegi meridionali (che formeranno il partito della spesa pubblica e dell’assistenzialismo) e... i trombati di ogni latitudine.
So che Vittorio Lodi non è avvezzo a frequentare i blog, ma spero che qualcuno gli faccia sapere che io – e so di non essere il solo – spero che anche lui ritorni a riprendere il lavoro che da vent’anni stavamo svolgendo insieme. 

venerdì 18 febbraio 2011

Resoconto Consiglio Comunale 16-02-11

Eccoci, dopo circa 2 mesi di tempo finalmente il Consiglio poggese si riunisce... ci saremmo aspettati però la discussione sul bilancio di previsione ma verrà affrontata probabilmente durante la prossima seduta.

Sono assenti gli Assessori Pareschi e Ravolini.

1- LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA  PRECEDENTE.
Nessun problema, votato all'unanimità.


2-COMUNICAZIONI AL CONSIGLIO COMUNALE.
Nessuna comunicazione da parte del Sindaco.


3-REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DEL CANONE PER L’OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE  - COSAP
Si tratta di una revisione del regolamento per l'occupazione di suolo pubblico, con alcune modifiche riguardanti l'abrogazione della norma nella parte in cui erano ancora indicati i riferimenti in lire, la modifica di alcune denominazioni di capi settore comunali cambiate nel corso degli anni (il Capo Settore diventa Responsabile d'Area) e l'aumento del 20% del canone per ogni categoria.

-Ingargiola (PD), essendo presente nella Commissione Regolamenti (insieme a Garuti (UPP) e Bergami (PDL)) illustra le modifiche compiute in commissione, riguardanti la modifica di una disposizione poco chiara e di alcune parti contrastanti tra loro.
-Bergami (PDL) chiede perchè si sia abrogata una parte dell'art.26, riguardante il calcolo della tariffa, che risulta indispensabile per il suo calcolo. Ingargiola risponde dicendo che l'errore è stato risolto in mattinata dall'ufficio tecnico.
-Garuti (UPP) crede che si debba valutare in Consiglio solo la parte tecnica e non quella relativa alle tariffe, di competenza della Giunta. Fa inoltre un confronto con gli altri comuni limitrofi affermando che nel nostro Comune si spende leggermente di più rispetto alle zone vicine, e che quindi un aumento del 20% risulta esagerato.
Dichiara l'astensione del suo gruppo, accordata con il gruppo PDL, posticipando la discussione sulle tariffe in sede di approvazione di bilancio.

Si passa alla votazione: APPROVATO A MAGGIORANZA (5 ASTENUTI)

4-SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS – LINEE GUIDA  PER L’INDIZIONE DI GARA NECESSARIA PER NUOVO AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO E APPROVAZIONE DEGLI INDIRIZZI DI GARA
Prende la parola il Sindaco Pavani, illustrando la creazione di linee guida per l'affidamento del servizio per la distribuzione del gas, dato l'obbligo attuale di affidare il servizio tramite gara.
Vengono indicati i criteri di valutazione (anno, innovazione tecnologica, migliori condizioni per i cittadini..).

-Garuti (UPP) chiede il perchè della richiesta di una delibera da parte del Consiglio su questa materia. Il Segretario risponde dicendo che la gara andrà fatto dall'agenzia d'ambito locale e che, non ancora definita, il Comune ha già cominciato la procedura.
-Ingargiola (PD) chiede se si può definire valori oggettivi per evitare problemi alla scadenza del mandato. Viene aperta una discussione abbastanza vivace insieme a Garuti, Sani e il Vicesindaco Bergami (secondo me si è perso molto tempo prima che il Segretario facesse capire che non possono esistere oggi parametri che saranno validi fra 10 anni).

Si passa alla votazione: APPROVATO ALL'UNANIMITA'

5-CONVENZIONE TRA COMUNE DI POGGIO RENATICO E L’ASSOCIAZIONE A.D. POLISPORTIVA CORONELLA PER LA REALIZZAZIONE, GESTIONE ED UTILIZZO DI UNA TETTOIA CON STRUTTURA METALLICA IN ADERENZA AL FABBRICATO ADIBITO A SPOGLIATOIO PERI CAMPO  SPORTIVO SU AREA DI PROPRIETA' COMUNALE.
Si tratta della stessa convenzione redatta per la polisportiva di Chiesa Nuova: non ci saranno costi per il Comune, che dovrà rilasciare una fideiussione come garanzia: in caso di insolvenza da parte della polisportiva sarà il Comune ad estinguere il debito.

-Sani (PDL) ricorda che è lo stesso intervento effettuato a Chiesa Nuova
-Vancini (PD) trova delle incongruenze tra la delibera e la convenzione, sulla parte relativa all'acquisto della proprietà da parte del comune, ma il Segretario risponde dicendo che si tratta dello schema classico delle convenzioni.

Si passa alla votazione: APPROVATO ALL'UNANIMITA'

7-ISTITUZIONE COMMISSIONE PER IL COORDINAMENTO INIZIATIVE CELEBRAZIONI 150 ANNI UNITA' D'ITALIA
Viene istituita una commissione componente il Sindaco, 1 rappresentante per ogni gruppo consiliare (quindi 3) e vari rappresentanti delle associazioni poggesi.

Si passa alla votazione: APPROVATO ALL'UNANIMITA'

6-INTERPELLANZE ED INTERROGAZIONI
2 interrogazioni da parte del nostro gruppo:
  • si interroga Il Sig. Sindaco e l’Assessore competente per conoscere

-          i tempi di rifinitura del manto stradale di Via Verdi;
-          i tempi di costruzione dei parapetti per la messa in sicurezza della percorribilità del ponte in cemento armato;
-          ove siano stati portati i ruderi dell’antico ponte demolito.
 Il Vicesindaco risponde dicendo che l'impresa che doveva gestire i lavori ha problemi finanziari dovuti alla crisi economica e che entro i primi mesi del 2012, se non si siano finiti i lavori, il Comune si farà carico della loro ultimazione; riguardo al ponte, si tratta di un accordo privato tra la famiglia proprietaria e la società e quindi il Comune non può fare nulla su queste decisioni. Sani lamenta ulteriormente il fatto che si trattava di un ponte storico (e molto più bello rispetto all'attuale schifezza di cemento armato).

  • si  invita Il Signor Presidente del Consiglio Comunale a farsi garante dei diritti dei consiglieri così come previsto dalla sua Funzione e si interrogano Il Sig. Sindaco e la Giunta se siano ancora del parere espressoci verbalmente sui “termini non perentori” riguardo alla risposta alle interrogazioni presentate dai consiglieri comunali.
Si tratta ormai di un problema che risale all'inizio di questa legislatura: forse per la prima volta i consiglieri di minoranza, ad ogni seduta, presentano diverse interrogazioni ed interpellanze su diversi problemi che colpiscono il nostro Comune. Dopo una mia lettera ai giornali dove criticavo il menefreghismo dell'Amministrazione il Sindaco rispose che i termini di 30 giorni per rispondere alle nostre richieste non erano "perentori" e che la prassi del Comune non richiedeva limiti del genere.
Anche il peggiore degli studiosi di diritto andrebbe dal Sindaco a smentire una dichiarazione del genere, dato che il Testo Unico degli Enti Locali è una legge e né la prassi né qualunque regolamento comunale può disporre diversamente.

Nonostante questo, e dopo un anno di attesa sulle risposte di diverse interrogazioni, il Sindaco ripete le stessa filastrocca, aggiungendo che rispondere potrebbe causare una perdita di tempo per l'Amministrazione (della serie: scusate se ci siamo anche noi!) e consiglia di utilizzare di più le interrogazioni a risposta orale per risolvere il problema direttamente in consiglio.
Alla fine ci vuole rassicurare dicendo che sarà istituito un fascicolo permanente diretto alla Giunta con le nostre interrogazioni...

Aspettando sia le diverse risposte da parte del Sindaco che qualche scelta politica per il nostro Comune sulla quale confrontarci, ci vediamo al prossimo resoconto.

domenica 2 gennaio 2011

La Polenta del Contadino - XI edizione

Francesco Visentini e Tonino Buriani, anche quest'anno, per l'undicesima volta, organizzano il tradizionale incontro di degustazione della polenta fatta come si deve.
Sabato 8 gennaio 2011 dalle ore 18.00 alle ore 23.00
presso il campetto coperto a fianco della Chiesa Abbaziale di Poggio Renatico
E' un appuntamento al quale i poggesi e moltissimi non-poggesi sono oramai abituati, essendo il primo - in ordine temporale - incontro gastronomico dell'anno nella nostra zona.
Questa volta si è deciso di allargare l'offerta, proponendo un menù completo di primo, secondo e dessert a fronte di un contributo di soli 10 Euro a persona (la metà per i ragazzi sino a 12 anni).
Di seguito il menù:
- Pasta asciutta con il tradizionale ragù di maiale
- Bis di Polenta: "unta" con ragù e parmigiano e "arrosto" con pancetta ai ferri
- Acqua e Vino
- Brazadèla o ciambella fatta in casa
Essendo gli organizzatori, Francesco e Tonino, nostri sodali e prestando la mano d'opera l'intero gruppo consigliare del PDL, pubblichiamo l'evento in questo blog ma... vogliamo precisare: questo evento non ha carattere politico. E' solo una bella occasione d'incontro a cui tutti sono invitati.
Gli scorsi anni hanno partecipato parlamentari, consiglieri regionali, provinciali e comunali anche di partiti nostri avversari e tutti sono stati sempre i benvenuti! Incontrarsi per valorizzare prodotti del nostro territorio non ha colore politico ma è un'occasione "trasversale" per stare in compagnia.
Cominciò undici anni fa, con pochissimi amici, in piazza di fronte al bar di Francesco. Negli anni hanno partecipato sempre più persone e da quattro anni a questa parte, grazie alla generosità della Parrocchia (sino a poco fa retta da Don Gianni), abbiamo potuto organizzarla meglio, accogliendo gli ospiti sedendoli a tavola al caldo del "tendone" situato nel campetto a fianco della nostra bella Abbazia.
Questa festa, nel tempo, è cresciuta grazie al passaparola e, con il recente avvento dei social-network, è andata oltre la mera manifestazione "poggese", divenendo una delle serate a tema più conosciute nelle provincie di Ferrara e Bologna.
Vi aspettiamo assieme ai Vostri familiari ed insieme agli amici che vorrete portare a condividere una serata di sana gastronomia e di salutare compagnia!
Buon Anno, Buona Epifania e Buona Polenta a tutti!

martedì 14 dicembre 2010

PRICELESS...

Avevano preparato tutto, ma proprio tutto, per la battaglia finale:
Fini, saldo al posto di presidente della Camera dei Deputati, con tutta la sua spocchia di intoccabilità istituzionale aveva affilato i coltelli e diretto l’engineering del colpo mortale a Berlusconi; Bersani che, da esperto comiziante, aveva scaldato i muscoli sui tetti assieme agli scioperanti, aveva preparato la piazza con settimane di protesta anti-Gelmini e cavalcato politicamente tutto quanto si poteva cavalcare; Di Pietro che aveva coinvolto la magistratura “amica” per il colpo di grazia atteso da sedici anni e Casini che mentre pronunciava parole di netta opposizione al Governo, ha lavorato incessantemente per inventarsi qualsiasi tipo di larghe intese possibile per potersi riguadagnare sul campo il titolo di democristiano. Ognuno aveva di fronte la propria occasione, la propria "battaglia perfetta" da cui sarebbe uscito, inevitabilmente, con un grande risultato personale. Tutti si erano lucidati gli stivali, pronti per lo scatto con il piede poggiato sulla testa della preda abbattuta.

E poi…? La Waterloo di Silvio si è trasformata in una partita a briscola, con le inevitabili urla, risate e ingiurie, giocata nelle aule di Senato e Camera… e a vincere la mano è stato, per l’ennesima volta... Berlusconi.

Non è certo una vittoria di cui andare fieri, quella conquistata sul campo di una battaglia che si sarebbe voluta evitare… infatti, più che ad una vittoria del Cavaliere, la storia registrerà alla data del 14 dicembre 2010 la sconfitta finale di Elisabetto Fini e del suo plotoncino di caporali. Quelli che, in barba agli elettori, avevano fondato un partitino di opposizione da 10-ogiudilì percento per tenere per le palle, ora Berlusconi, ed in futuro (e in libertà) i partiti più grossi, ora sono destinati – e dovranno rassegnarsi – all’oblio. Con loro anche la fila di trombati che, da Vipiteno a Capo Passero, avevano sperato in un'altra occasione.

Lasciateci godere queste piccole gioie: vedere la faccia di Elisabetto mentre legge il verbale della votazione che sancisce la colata a picco della sua scialuppa, Moffa che chiede le dimissioni di Bocchino, le “eretiche” Polidori e Siliquini cacciate dal partito della libertà di espressione, il vicepresidente del gruppo FLI che urla “troia!” all’indirizzo di quella che sino a questa mattina era una della sua compagine di voltagabbana, le invettive degne di Travaglio sul sito di Generazione Italia… non ha prezzo!

Per tutto il resto c’è… da smetterla di vivere di gossip, di fare chiacchiere sciocche e proteste infantili e cominciare lavorare sodo per il bene della nostra gente. Tutti.

rodolfo sani
(per la foto di Fini frastornato dalla tramvata e Berlusca festante si ringrazia panorama.it)

domenica 5 dicembre 2010

Resoconto Consiglio Comunale 29 Novembre

Eccoci con il resoconto di uno degli ultimi consigli comunali del 2010, caratterizzato da una discreta lunghezza e un intenso dibattito su vari temi, dall'associazionismo ai valori democratici.

Ma ecco i punti:

1 - LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA  PRECEDENTE
2 - COMUNICAZIONI AL CONSIGLIO COMUNALE
Niente comunicazioni da parte del Sindaco.

3 - ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2010 E PLURIENNALE 20121 E 2012. STORNO DI FONDI E VARIAZIONI AL BILANCIO  2010, 2011 E 2012.
Ecco la chicca della serata. E' l'ultimo assestamento del bilancio dell'anno, dove vengono inserite tutte le variazioni rispetto al bilancio preventivo redatto alla fine dell'anno scorso.
-relazione dell'Assessore al bilancio Poppi (PD) che elenca le varie voci;
-Garuti (UPP) afferma che si parla di una manovra modesta, interessanti le variazioni sui proventi dello Stato per la compensazione della mancata riscossione dell'ICI sulla prima casa. 
Creano preoccupazione le minori entrate per le sanzioni fatte dalla polizia municipale, non dovute ad un miglioramento del senso civico poggese ma al fatto che il personale scarseggia e l'istituzione di un'associazione intercomunale di gestione della sicurezza non ha migliorato la situazione, aumentando di fatto il territorio di operatività ma non il personale.
Tra le altre spese insolite 2.000 € (in più rispetto alle previsioni) per la cancelleria, 4.000 € per l'innaffiatura della rotonda di via XX Settembre, il riscaldamento di alcuni impianti (scuola materna) che risulta ancora incontrollato, 36.000 € di manutenzione ordinaria e i fondi dati alle associazioni devono però riportare un riscontro effettivo sulla comunità.
Si capiscono comunque le difficoltà dovute dalle ristrettezze economiche.
-Sani (PDL) induce a non pensare che si tratta di un bilancio misero, perchè stiamo parlando comunque di diverse migliaia di euro dei nostri concittadini.
Esprime soddisfazione per il rimborso dell'ICI che non consentirà più alla Giunta di piangere sulla scarsità di risorse arrivata dallo Stato.
Si riportano preoccupazioni sulle anomalie già evidenziate dal Consigliere Garuti e si insiste maggiormente sul controllo delle associazioni culturali e sportive.
Il fatto eloquente è infatti la spropositata mole di finanziamenti ad attività riconducenti all' Assessore Ravolini (PD ed  ex-presidente del GS Gallo) , in palese conflitto d'interesse tra il mandato politico e quello societario.
Sani si sofferma anche sui finanziamenti all'UDI, associazione politica delle donne italiane, e l'Associazione de Partigiani; pensiamo che queste associazioni, che vivono di fondi propri attraverso sponsor, tesseramenti e altre quote, debbano staccarsi dal mantenimento del comune e cercare di mantenersi con le proprie gambe, considerato anche il periodo di crisi appena trascorso.
-L'Assessore Poppi spiega a modo suo le anomalie riducendole a spese necessarie 
-Il Vicesindaco Bergami (PD) chiede spiegazioni dell'intervento di Sani riguardo l'ANPI, affermando che non si tratta di un'associazione politica perchè rappresenta valori di tutti;
-L'Assessore Petrucci (PD) illustra nello specifico 15.000 € destinati per attività sociali;
-non poteva mancare l'intervento dell'Assessore Garuti (PD) a favore dell'UDI, associazione della quale è stata presidente e di cui è dirigente a livello provinciale, sostenendo che anch'essa non è un'associazione politica ma fa attività utili per tutti.


-Sani si scusa nell'eventualità che il consiglio non avesse capito il suo intervento che non voleva essere offensivo ma ribadisce la politicità di queste 2 associazioni. Dopo di che annuncia il voto contrario del gruppo;
-Ingargiola (PD) afferma che i fondi alle associazioni vanno dati ma vanno collegati a progetti che risulteranno poi effettivamente utili per la comunità. Annuncia il voto favorevole del suo gruppo.
-L'Assessore Ravolini fa un intervento a favore delle associazioni sportive nel territorio sentendosi chiamato in causa (evidentissima la coda di paglia) dalla discussione fatta.
-il Sindaco esprime la sua curiosità rispetto alla passione con cui si è trattato un argomento tecnico come un assestamento di bilancio, difende l'operato delle associazioni (ANPI e UDI) e spiega i problemi della polizia municipale con una carenza di personale temporanea.
-Sani risponde ancora sulla questione ANPI, affermando che non gli sembra giusto che organizzi la festa del XXV aprile che dovrebbe essere la festa di tutti, secondo il Sindaco però si tratta della sua attività principale e quindi non è discutibile.
-Garuti dichiara il voto contrario del suo gruppo.
VOTAZIONE--->APPROVATO A MAGGIORANZA (CONTRARI UPP-PDL)


4 - APPROVAZIONE INTESA SULLA PROPOSTA PROVINCIALE DI P.I.A.E CON EFFICACIA DI P.A.E. COMUNALE ADOTTATA DALLA PROVINCIA DI FERRARA
-Il Vicesindaco Bergami espone un punto dovuto su un piano relativo al controllo di attività di estrazione (ad esempio sabbia e argilla). Nel nostro territorio però non abbiamo attività di questo tipo.
-Garuti chiede che vengano valutate anche le possibili attività vicine a queste zone.
VOTAZIONE--->APPROVATO ALL'UNANIMITA'



5-PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA PER NUOVI INSEDIAMENTI RESIDENZIALI INDIVIDUATO DAL P.R.G. CON SIGLA P.P.2.1 -STRALCIO 1-2- A GALLO IN AREA ADIACENTE ALLE VIE F.LLI CERVI E NAZIONALE. APPROVAZIONE.
-Il Vicesindaco Bergami parla del nuovo insediamento residenziale a Gallo e le attività di raccordo del Comune necessarie.
-Garuti afferma che il piano va visto in un contesto più ampio, cioè in una parte più ampia del territorio di Gallo.
VOTAZIONE--->APPROVATO ALL'UNANIMITA'

6-PIANO DI RECUPERO PER NUOVI INSEDIAMENTI RESIDENZIALI, DA REALIZZARSI IN ZONA URBANISTICA DENOMINATA PR1 EX MULINO CATTANI SITO IN VIA MAZZINI IN POGGIO RENATICO. APPROVAZIONE.
-Piano per insediamenti di Via Mazzini, il Vicesindaco Bergami parla di un riutilizzo della zona del vecchio mulino destinato a diventare un parcheggio.
-Garuti approva l'iniziativa;
-Ingargiola chiede la destinazione di fondi da un'eventuale monetizzazione dell'area del parcheggio;
-Il Vicesindaco Bergami risponde dicendo che i fondi sono liberi.
VOTAZIONE--->APPROVATO ALL'UNANIMITA'


7-APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL’ALBO PRETORIO INFORMATICO
Regolamento che disciplina l'albo pretorio online, le sue pubblicazioni avranno forza di legge.
Ingargiola chiede come faranno gli anziani senza uno strumento cartaceo ma viene assicurata la presenza di tutti e 2 gli strumenti.
VOTAZIONE--->APPROVATO ALL'UNANIMITA'

8-REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI. MODIFICHE.
A fine anno scade il contratto con la società di riscossione dei tributi ICI.
Relativamente alle morosità si userà sempre una società esterna ma si è deciso di lasciare la maggior parte del lavoro agli uffici comunali, sgravati dall'abolizione dell'ICI sulla prima casa.
Sani approva la modifica, Ingargiola fa notare alcuni errori di battitura.
VOTAZIONE--->APPROVATO ALL'UNANIMITA'


9-APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BONDENO, MIRABELLO, POGGIO RENATICO, SANT’AGOSTINO E VIGARANO MAINARDA  PER UN PROGETTO DI LOTTA ALLA POVERTA’ E SOSTEGNO ALIMENTARE AI CITTADINI MENO ABBIENTI.
Il progetto si spiega già nel suo titolo, Garuti chiede i costi e Petrucci (PD) risponde dicendo che per il momento è gratis.
VOTAZIONE--->APPROVATO ALL'UNANIMITA'

10-25 NOVEMBRE 2010. GIORNATA  INTERNAZIONALE  CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE. APPROVAZIONE ORDINE DEL GIORNO.
Come sopra. L'assessore Garuti, Sani e il consigliere Garuti fanno considerazioni generali sull'argomento, il consigliere Casari (PD) legge un intervento esplicativo della giornata in oggetto.
VOTAZIONE--->APPROVATO ALL'UNANIMITA'


11-NOLEGGIO MACCHINE MULTIFUNZIONE IN RETE. IMPEGNO PLURIENNALE DI SPESA.
VOTAZIONE--->APPROVATO ALL'UNANIMITA'

12-PATTO DI STABILITA'
Documento presentato dalla Giunta dove si chiede alla Regione di non considerare, nella rivalutazione del Patto di Stabilità, i finanziamenti per opere di interesse scolastico, sanitario e sociale, in modo da liberare questi fondi.
VOTAZIONE--->APPROVATO ALL'UNANIMITA'

13-INTERPELLANZE E INTERROGAZIONI
Sani presenta 2 interrogazioni senza esporle, il consigliere Bergami (PDL) espone 2 interrogazioni, riguardo:
-la manutenzione di Via Pio (Gallo);
-la manutenzione di Via Verdi;
-la possibilità di avere mezzi di trasporto diversi dal treno in orari critici;
-il rischio di allagamento del sottopasso della stazione di Poggio.
Alla fine Sani insiste sul fatto che non rispondono alle vecchie interrogazioni, andando contro il Testo Unico sugli Enti Locali. Secondo voi hanno fatto una piega: ovviamente no!

mercoledì 1 dicembre 2010

Volano così alti....

... che sporcano tutto il pavimento!

A Mirabello, anticipando la scissione dal PDL, Fini disse che FLI non sarebbe mai stato un "Partito Casermetta" come il PDL.

A giudicare dal diktat imposto ai suoi sulla linea da seguire per il voto di fiducia al governo, calendarizzato alla Camera dei Deputati il prossimo 14 dicembre, si direbbe proprio che Fini, uscito sbattendo la porta dalla "casermetta" PDL, abbia trasferito il suo plotoncino in un Partito Sottoscala.